- Panoramica
- Specifiche
- Descrizione
- Applicazioni
- Caratteristiche e funzionalità
- Domande frequenti
- Prodotti consigliati
Panoramica
Luogo di Origine: |
USA |
Nome del marchio: |
GE |
Numero di modello: |
DS200SBCBG1ADC |
Dettagli Imballo: |
Originale nuovo sigillato in fabbrica |
Tempo di Consegna: |
5-7 Giorni |
Condizioni di pagamento: |
T/T |
Capacità di fornitura: |
Disponibile |
Specifiche
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Numero della parte: |
DS200SBCBG1ADC |
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Produttore: |
General Electric |
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Serie: |
Mark V |
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Tipo di Prodotto: |
Scheda di controllo freno |
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Numero di Canali: |
12 |
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Resistenza massima dei cavi: |
15 Ω |
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Temperatura di funzionamento: |
-30 a 55 gradi Celsius |
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Dimensioni (Altezza x Larghezza): |
altezza 8,26 cm x 4,18 cm |
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Dimensioni (cm): |
28,8 x 7,2 x 3,7 |
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Peso: |
0.38 kg |
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Paese di origine: |
Stati Uniti |
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Ingressi sensore: |
Sensori di velocità della ruota, sensori di posizione del pedale del freno, sensori di pressione del freno, altri sensori rilevanti |
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Microcontrollore: |
Elabora i dati provenienti dai sensori ed esegue gli algoritmi di controllo |
Descrizione
DS200SBCBG1ADC è una scheda di controllo del freno prodotta e progettata da General Electric come parte della serie Mark V, utilizzata nei sistemi di controllo delle turbine a gas GE Speedtronic. Una scheda di controllo del freno, nel contesto automobilistico o ingegneristico, indica un componente elettronico specializzato o un modulo responsabile del controllo del sistema di frenatura di un veicolo. La scheda è tipicamente una scheda a circuito stampato (PCB) che ospita vari componenti elettronici e microcontrollori per gestire in modo efficiente e sicuro le funzioni di frenatura. Lo scopo principale di una scheda di controllo del freno è ricevere segnali di ingresso dai sensori del veicolo, ad esempio i sensori di velocità delle ruote, i sensori di posizione del pedale del freno e altri dati rilevanti. Sulla base di tali segnali, il microcontrollore della scheda elabora le informazioni e attiva di conseguenza il sistema di frenatura. La scheda è dotata di diversi algoritmi e funzionalità di sicurezza per prevenire il pattinamento, applicare il sistema antibloccaggio (ABS) quando necessario e distribuire in modo ottimale la forza frenante tra le ruote per mantenere stabilità e controllo durante la frenata. Inoltre, può comunicare con altri sistemi di controllo del veicolo, come l’unità di controllo del motore (ECU) o il sistema di controllo della stabilità, per garantire un funzionamento coordinato e migliorare complessivamente la sicurezza.
Applicazioni
Settore dell'energia (mercato principale): Centrali termoelettriche e a gas: installate nei quadri di controllo GE Mark V, trasmettono in tempo reale dati chiave quali la velocità della turbina a gas o della turbina a vapore, la temperatura dei gas di scarico e le vibrazioni alla sala di controllo centrale (CCR).
Centrali a ciclo combinato (CCPP): coordinano lo scambio di dati tra i sistemi di controllo della turbina a gas e della caldaia a recupero di calore.
Petrolio e gas: stazioni di potenziamento per oleodotti e gasdotti: monitorano lo stato delle turbine che azionano grandi compressori.
Piattaforme offshore per il trivellamento: forniscono una comunicazione seriale altamente robusta in ambienti spazialmente limitati e severi.
Industria pesante: acciaierie e cartiere: utilizzate per gestire la connettività di rete tra grandi azionamenti industriali (ad esempio Directo-Matic 2000) e il sistema di controllo principale dello stabilimento (DCS).
Caratteristiche e funzionalità
1. Input dei sensori: La scheda riceve generalmente segnali di ingresso da vari sensori, come sensori di velocità delle ruote, sensori di posizione del pedale del freno, sensori di pressione del freno e altri sensori pertinenti. Questi ingressi forniscono dati fondamentali che consentono alla scheda di determinare le opportune azioni di frenata.
2. Microcontrollore: La scheda di controllo del freno è gestita da un microcontrollore, che rappresenta il cervello del sistema. Il microcontrollore elabora i dati provenienti dai sensori ed esegue gli algoritmi di controllo per gestire in modo efficace il sistema di frenatura.
3. Sistema di controllo della trazione (TCS): Alcune schede avanzate di controllo del freno includono funzionalità TCS, che monitorano lo slittamento delle ruote e regolano la forza frenante per ottimizzare la trazione e prevenire la rotazione delle ruote su superfici scivolose.
4. Controllo elettronico della stabilità (ESC): L'ESC è un'altra funzione importante presente in molte schede di controllo freno. Monitora costantemente la stabilità del veicolo e, se necessario, applica i freni individualmente per aiutare il conducente a mantenere il controllo durante manovre di emergenza o in condizioni stradali difficili.
5. Interfacce di comunicazione: La scheda dispone spesso di interfacce di comunicazione per scambiare dati con altri sistemi del veicolo, come l'unità di controllo motore (ECU) e il bus di rete del veicolo (bus CAN). Ciò consente un funzionamento coordinato e la condivisione di informazioni fondamentali tra le varie unità di controllo.
Domande frequenti
1. Perché è importante spegnere l'alimentazione della scheda DS200SBCBG1ADC prima di toccarla o collegare circuiti?
Spegnere l'alimentazione della scheda garantisce che non vi sia alcuna corrente elettrica in circolazione, riducendo il rischio di scossa elettrica durante la manipolazione della scheda o di qualsiasi circuito ad essa collegato. Questa precauzione è essenziale per proteggere la sicurezza del personale che opera sull'apparecchiatura.
2. Cosa devo fare prima di rimuovere o reinserire la scheda DS200SBCBG1ADC nell’inverter?
Prima di rimuovere o reinserire le schede nell’inverter, è fondamentale assicurarsi che l’alimentazione non sia applicata all’inverter. Rimuovere o reinserire le schede con l’alimentazione ancora attiva può causare danni all’apparecchiatura e comportare rischi per la sicurezza.
3. Come viene imballata la scheda DS200SBCBG1ADC per la spedizione da parte vostra?
I componenti vengono inseriti in buste antistatiche e imballati con sicurezza in scatole ESD, ammortizzate con schiuma ESD progettata per proteggere i componenti elettrici.