- Panoramica
- Specifiche
- Descrizione
- Applicazioni
- Caratteristiche
- Ingressi contatto
- Domande frequenti
- Prodotti consigliati
Panoramica
Luogo di Origine: |
USA |
Nome del marchio: |
GE |
Numero di modello: |
IS200VCRCH1BBB |
Dettagli Imballo: |
Originale nuovo sigillato in fabbrica |
Tempo di Consegna: |
5-7 Giorni |
Condizioni di pagamento: |
T/T |
Capacità di fornitura: |
Disponibile |
Specifiche
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Numero della parte: |
IS200VCRCH1BBB |
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Produttore: |
General Electric |
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Paese di produzione: |
Stati Uniti d’America (USA) |
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Tipo di Prodotto: |
Scheda di ingresso/uscita discreta |
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Serie: |
Mark VI |
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Numero di Canali: |
48 ingressi discreti |
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Dimensioni: |
26,04 x 1,99 x 18,73 cm |
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Temperatura di funzionamento: |
0–60 °C |
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Tempo massimo di risposta per l’attivazione: |
25 ms |
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Tempo massimo di risposta per la disattivazione: |
25 ms |
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Materiale dei contatti del relè: |
Ossido di cadmio-argento |
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Frequenza di scansione: |
1 ms |
Descrizione
IS200VCRCH1BBB è una scheda di ingresso/uscita discreta sviluppata da GE. Fa parte del sistema di controllo Mark VI. La scheda di ingresso a contatto/uscita a relè è un modulo progettato per gestire numerosi segnali discreti di ingresso e uscita all'interno di un sistema basato su VME. Questo modulo compatto è parte integrante di sistemi di controllo che richiedono solide capacità di gestione degli ingressi/uscite.
Applicazioni
Centrali termoelettriche: ampiamente utilizzate nelle unità di generazione elettrica equipaggiate con turbine a gas della serie GE Frame 6, 7 e 9 e turbine a vapore.
Centrali a ciclo combinato (CCGT): utilizzate per gestire il sistema di controllo interbloccato tra caldaia a recupero di calore (HRSG) e turbina a vapore.
Raffinerie petrolchimiche e del gas: utilizzate per controllare gli interblocchi logici di grandi unità di compressori centrifughi e centrali elettriche autonome.
Centrali nucleari: utilizzate nel sistema di controllo convenzionale dell’isola non di sicurezza, responsabile della logica di commutazione delle apparecchiature ausiliarie.
Grandi impianti petrolchimici: utilizzati nei centri di potenza che richiedono una protezione a relè ad alta affidabilità, come unità di cracking e unità di sintesi dell'ammoniaca.
Acciaierie: responsabili del controllo sequenziale delle linee di produzione per la laminazione dell'acciaio azionate da motori sincroni ad alta potenza e dei sistemi di distribuzione dell'energia.
Grandi cartiere: utilizzati per la logica di processo e la protezione degli impianti di cogenerazione interni.
Caratteristiche
1 Ingressi e uscite: insieme alla relativa scheda figlia, il modulo è in grado di gestire un numero considerevole di segnali. Accetta fino a 48 ingressi discreti, consentendo così il monitoraggio di un'ampia gamma di segnali e stati esterni. Oltre alle capacità di ingresso, controlla 24 uscite a relè. Queste uscite permettono alla scheda di attivare o disattivare dispositivi esterni, come motori, luci o altri apparecchi comandati da relè.
2 schede terminali: I segnali di ingresso e di uscita sono gestiti tramite un totale di quattro schede terminali. Queste schede terminali fungono da punti di interfaccia in cui i cablaggi esterni si collegano al modulo. Le specifiche schede terminali associate sono: TBCI: questa scheda viene utilizzata per collegare i segnali di ingresso discreti. TRLY: questa scheda viene utilizzata per collegare e controllare le uscite a relè.
3 supporto rack VME I/O: Il modulo è progettato per essere montato all'interno di un rack VME I/O, una piattaforma hardware standard comunemente impiegata in applicazioni industriali e di calcolo embedded. Il rack VME fornisce l'infrastruttura necessaria per l'alimentazione, il raffreddamento e l'interconnessione tra i vari moduli.
4 Connettività: Il rack di I/O VME include due set di connettori J3/J4. Questi connettori vengono utilizzati per il collegamento dei cavi alle schede terminali TBCI e TRLY. I connettori J3/J4 fanno parte dello standard VMEbus, fornendo un mezzo affidabile di comunicazione e distribuzione dell’alimentazione tra il modulo e le relative schede terminali.
Ingressi contatto
1 Primi 24 ingressi: I primi 24 ingressi a contatto secco si collegano a una scheda terminale TBCI (Terminal Board for Contact Inputs), che funge da interfaccia principale per l’integrazione dei segnali.
2 Ingressi da 25 a 48: Gli ingressi da 25 a 48 richiedono una seconda scheda TBCI, consentendo un’espansione agevole mantenendo al contempo collegamenti ben organizzati.
3 Alimentazione in corrente continua: Il sistema fornisce internamente l’alimentazione in corrente continua per gli ingressi a contatto, semplificando il cablaggio ed eliminando la necessità di alimentazione esterna.
4 Cavi con connettori integrati: Le schede terminali si collegano al rack VME tramite cavi dotati di connettori integrati (molded-plug), garantendo una trasmissione dati sicura e a bassa interferenza verso la scheda processore.
velocità di scansione di 1 ms: supporta una scansione rapida a 1 ms, consentendo un monitoraggio in tempo reale preciso in applicazioni critiche come il controllo delle turbine.
registratore SOE: registra tutte le variazioni di contatto con risoluzione di 1 ms per un tracciamento accurato degli eventi e diagnosi affidabili.
segnalazione di rimbalzo dei contatti: rileva e segnala le rapide fluttuazioni dei contatti, contribuendo all’identificazione di condizioni instabili.
rilevamento della larghezza dell’impulso: acquisisce impulsi con larghezza minima di 6 ms, garantendo che gli eventi transitori non vengano persi.
Domande frequenti
D: Cos’è l’IS200VCRCH1BBB?
R: L’IS200VCRCH1BBB è una scheda di ingresso/uscita digitale sviluppata da GE nella serie Mark VI.
D: Come sono collegati i primi 24 ingressi a contatto sull’IS200VCRCH1BBB?
R: Sull’IS200VCRCH1BBB, i primi 24 ingressi a contatto asciutti sono collegati a una scheda terminale per ingressi a contatto denominata TBCI (Terminal Board for Contact Inputs).
D: Cosa succede se ho bisogno di più di 24 ingressi sull’IS200VCRCH1BBB?
A: Per gli ingressi da 25 a 48 sulla scheda IS200VCRCH1BBB è necessaria una seconda scheda di terminazione. Questa configurazione consente al sistema di espandere la propria capacità di ingresso semplicemente aggiungendo un’ulteriore scheda di terminazione.
D: È necessaria un’alimentazione esterna per gli ingressi a contatto della scheda IS200VCRCH1BBB?
R: No, l’alimentazione in corrente continua (CC) per gli ingressi a contatto della scheda IS200VCRCH1BBB è fornita internamente dal sistema. Ciò semplifica il cablaggio ed elimina la necessità di fonti di alimentazione esterne.
D: Come vengono collegati i terminali della scheda IS200VCRCH1BBB al rack VME?
R: Le schede di terminazione della scheda IS200VCRCH1BBB sono collegate al rack VME tramite cavi dotati di connettori stampati. Questi cavi garantiscono collegamenti sicuri e affidabili, agevolando una trasmissione efficiente dei dati alla scheda processore nel rack VME.
D: Qual è la frequenza di scansione degli ingressi a contatto della scheda IS200VCRCH1BBB?
R: La scheda IS200VCRCH1BBB supporta la scansione e la registrazione ad alta velocità con una frequenza di 1 millisecondo (ms). Ciò risulta fondamentale per applicazioni che richiedono un monitoraggio preciso e rapido.