- Panoramica
- Specifiche
- Descrizione
- Applicazioni
- Caratteristiche e vantaggi
- Risoluzione dei problemi
- Manutenzione
- Domande frequenti
- Prodotti consigliati
Panoramica
Luogo di Origine: |
Svezia |
Nome del marchio: |
ABB |
Numero di modello: |
AI931N 3KDE175513L9310 |
Dettagli Imballo: |
Originale nuovo sigillato in fabbrica |
Tempo di Consegna: |
5-7 Giorni |
Condizioni di pagamento: |
T/T |
Capacità di fornitura: |
Disponibile |
Specifiche
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Modello: |
AI931N 3KDE175513L9310 |
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Dimensioni: |
2 x 10,5 x 11 cm |
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Peso: |
0.1 KG |
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Numero di Canali: |
4 |
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Tipo di segnale: |
4…20 mA |
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Supporto HART: |
Sì |
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SOE: |
N/D |
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Ridondanza: |
No |
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Sicurezza intrinseca: |
No |
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Meccaniche: |
S900 |
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Marchio CE: |
Sì |
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Atmosfera corrosiva: |
ISA-S71.04 G3 |
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Condizioni climatiche di funzionamento: |
Umidità relativa max. 93 % ±3 % a 40 °C |
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Temperatura ambiente massima: |
-20 °C...60 °C |
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Conformità RoHS: |
DIRETTIVA/2011/65/UE (EN 50581:2012) |
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Conformità WEEE: |
DIRETTIVA/2012/19/UE |
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Categoria RAEE: |
Apparecchiature di piccole dimensioni (nessuna dimensione esterna superiore a 50 cm) |
Descrizione
Il sistema remoto S900 I/O può essere installato in aree non pericolose oppure direttamente nelle zone pericolose 1 o 2, a seconda della variante del sistema selezionata. Il sistema S900 I/O comunica con il livello di sistema di controllo utilizzando lo standard PROFIBUS DP. Il sistema I/O può essere installato direttamente sul campo, riducendo quindi i costi relativi al cablaggio e all’alloggiamento.
Il sistema è robusto, tollerante agli errori e facile da manutenere. I meccanismi di disconnessione integrati consentono la sostituzione in esercizio, ovvero non è necessario interrompere la tensione primaria per sostituire le unità di alimentazione.
S900 tipo I/O N. Per installazione in area sicura (= non pericolosa).
AI931N 3KDE175513L9310 Ingresso analogico (AI4H), ingressi passivi per 0/4...20 mA.
Applicazioni
Acciaierie/impianti di fusione: Adatto all’acquisizione di segnali analogici in aree non antideflagranti, come laminatoi a caldo e a freddo.
Cartiere/stamperie: Utilizzato per il controllo generale del processo, ad esempio il controllo della tensione della carta e il monitoraggio della portata della polpa.
Impianti cementieri: Sfrutta le proprietà protettive del rivestimento G3 per monitorare il livello del materiale e la pressione in ambienti polverosi e soggetti a forti vibrazioni.
Impianti di lavorazione del vetro: Collega sensori 4...20 mA per monitorare la temperatura del forno e i dati ambientali all’interno di quadri di comando non antideflagranti.
Stabilimenti di produzione automobilistica: Utilizzato per supportare i sistemi di controllo negli impianti di produzione di energia o nelle cabine di verniciatura.
Caratteristiche e vantaggi
- Ridondanza (alimentazione e comunicazione)
- Configurazione a caldo in esecuzione
- Funzionalità di sostituzione a caldo
- Diagnostica estesa
- Eccellente configurazione e diagnostica tramite FDT/DTM
- Rivestimento G3 per tutti i componenti
- Manutenzione semplificata con autodiagnostica
- Ingressi passivi per 0/4...20 mA
- Rilevamento di cortocircuito e interruzione
- Isolamento elettrico tra ingresso/bus e ingresso/alimentazione
- Ritorno comune per tutti gli ingressi
- 4 canali
- Trasmissione di frame HART tramite fieldbus
- Variabili HART cicliche
Risoluzione dei problemi
errata cablatura a 4 fili: una configurazione errata del modulo durante il collegamento di strumenti a 4 fili può causare sovracorrente nel modulo o letture anomale. Verificare sempre i ponticelli sulla base o le impostazioni software.
Monitoraggio di cortocircuito/circuito aperto: il modulo monitora continuamente il loop. Se l’alimentazione esterna allo strumento a 4 fili viene a mancare, il modulo lo riconosce come "circuito aperto" e segnala un errore al sistema.
Interferenza del segnale HART: se i dati HART non vengono letti, verificare che la schermatura del cavo sia collegata a massa in un unico punto e confermare che la resistenza totale di carico del loop rientri nell’intervallo specificato.
Manutenzione
Sostituzione a caldo: consente la sostituzione durante il funzionamento del sistema senza influire sulla comunicazione normale degli altri moduli presenti sulla base.
Gestione della configurazione: supporta HCIR (modifica della configurazione durante il funzionamento), consentendo la commutazione dei canali dalla modalità a 2 fili a quella a 4 fili senza interruzioni del sistema.
Compatibilità della base: deve essere installato su una base di tipo S900 N (solitamente grigio scuro).
Domande frequenti
D: Che cos'è l'AI931N 3KDE175513L9310?
R: È un modulo di ingresso analogico.
D: Quali sono le principali differenze tra AI931N e AI930N?
R: L'AI930N è principalmente ottimizzato per trasmettitori a 2 fili, mentre l'AI931N offre un supporto completo per trasmettitori a 4 fili, garantendo maggiore flessibilità cablata e adattabilità in diversi scenari di installazione.
D: Quali sono le principali differenze tra AI931N e AI931S?
R: L'AI931N è progettato per zone di sicurezza non antideflagranti (Non-Ex), mentre l'AI931S è a sicurezza intrinseca, certificato per la zona 1 e può collegarsi a dispositivi a sicurezza intrinseca nelle zone 0/1.
D: Come verificare prezzo e disponibilità dell'AI931N 3KDE175513L9310?
R: Contattare John Yang per le vendite al numero +86-18150117685 oppure richiedere un preventivo.